DA DRAG QUEEN A MARITO CRISTIANO
(Intervista del 2016) Molti si chiedono se sia possibile che un omosessuale cambi. Le opinioni si contrappongono, ma per il Signore Dio niente è impossibile. Una prova ne è la vita di Ramon Pedro. In questa intervista rilasciata al giornalista Marcus Augusto Macedo del portale «Voi da Bahia », Ramon ha raccontato la sua vita a la sua esperienza come ex omosessuale ed ex drag-queen. Ramon è originario di Aimorés (Minas Gerais, Brasile), ha 27 anni, oggi sposato con Raiane Teodoro e vive per la gloria di Gesù, amministrando la Parola e condividendo la sua testimonianza nella Chiesa Battista Lírio dos Vales a Salvador, in modo da poter essere uno strumento di trasformazione e ricostruzione delle anime in vista della salvezza.
Voz da Bahia: Eri omosessuale?
Ramon Pedro: Anche. In realtà ho vissuto da travestito, da drrag queen per dieci anni e ho sofferto molto, ma per la Gloria di Dio sono stato liberato. Ero in fin di vita. Sono rinato in modo sovrannaturale, fino a convertirmi all’Evangelo due anni fa.
Voz da Bahia: L’essere in fin di vita, secondo te, a cosa è stato dovuto?
Ramon: Facevo uso di droghe e ho avuto una overdose con un arresto cardiorespiratorio. Mischiavo varie droghe e mi sono trovato quasi nella fossa. Ho iniziato con l’erba, poi la cocaina e l’LSD. Facevo uso di cocaina dal lunedì al lunedì e l’LSD ogni fine settimana. Si è iniziata ad aprirsi una voragine dentro di me, non desideravo altro che strafarmi; ero letteralmente schiavo della droga e vivevo per lei. Trovandomi in fin di vita Dio mi ha vistato e ho abbandonato tutto. Il Padre mi ha dato una nuova chance e sono rinato.
Voz da Bahia: Cosa pensi delle telenovelas che sfoggiano dei baci gay?
Ramon Pedro: La parola di Dio dice che il mondo giace nel maligno, quindi la televisione ha il potere di influenzare i giovani, ed io credo che ogni cosa mi è lecita, ma non ogni cosa è vantaggiosa. Se tu pensi che per te e per la tua vita è edificante vedere una trasmissione che denigra l’immagine della famiglia tradizionale e addirittura del corpo di Cristo, progettato da Dio, tu hai il libero arbitrio di avere il controllo di queste cose e lasciarle entrare a casa tua. Ci avviciniamo al ritorno di Cristo e sfortunatamente l’omosessualità non fa che peggiorare giorno dopo giorno.
Voz da Bahia: Che posizione hai rispetto al detto popolare che molti sostengono che non esistono gli ex omosessuali?
Ramon: Concordo a pieno, perché Dio non ha fatto l’omosessuale, e quindi nemmeno l’ex omosessuale, ma l’uomo e la donna, cioè un uomo che dalla vecchia cattiva strada, piena di vizi, si converte a Gesù e diventa una persona rinnovata, che vive completamente per Dio. Oggi sono un esempio di vita e di comportamento grazie al Padre celeste.
Voz da Bahia: Com’è stata la tua esperienza con Dio?
Ramon Pedro: Sarebbe abbastanza lungo e difficile spiegarlo in pochi minuti, anche perché Dio mi ha fatto ritornare all’infanzia, ricordandomi tutto quello che mi è accaduto da piccolo, cioè gli abusi e cose peggiori. Sono stato abusato quando avevo 15 anni, ma l’esperienza con Dio è stata sufficiente affinché Gli dessi il mio cuore. Mi piace dire che ero come Paolo, non mi piacevano i cristiani, non credevo a nulla e quando ho vissuto l’esperienza con Dio ho cominciato a credere in quello che prima non conoscevo. Quando ho letto la lettera ai Romani al capitolo 1, le maschere hanno cominciato a cadere davanti a quelle parole. Ero inquinato da tanti sentimenti che si mescolavano; in particolare quando si parlava di argomenti come l’affetto naturale mi sono visto io travestito e mi sono ricordato del perché mi sentivo un straccio ogni qual volta toglievo via la maschera di trucco dalla mia faccia…perché non ero io. Quando per la prima volta in una serata di musica elettronica ho pregato il Signore con tutto il mio cuore, ho fatto come si dice in Isaia 58, ho proclamato il nome del Signore ad alta voce e ho detto: “Dio, se tu, Signore, esisti entra subito nella mia vita e cambia la mia storia! Mi pento di essere quello che sono…mi sento debole e non ce la faccio più da solo! Se il Signore esiste, lui stesso mi parli in questo luogo!” È stato quando ad alta voce ho cominciato a gridare che queste parole che uscivano dalla mia parola sono entrate nel mio cuore e il sovrannaturale del Signore sulla mia vita si è manifestato compiendosi la sua parola: “Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” (Vangelo di Giovanni 8:32).
Voz da Bahia: Hai predicato e raccontato la tua testimonianza?
Ramon: Sì, faccio parte del «Ministero Radicale e Sovrannaturale» di Salvador nella regione di Bahia, dove abito. Abbiamo predicato in diversi eventi sulla droga, sul sesso, sui doni profetici e sullo Spirito Santo di Dio. Siamo della Chiesa Battista Lírio dos Vales nel quartiere di Pituba a Salvador.
Voz da Bahia: In chiesa i giovani hanno tenuto conto e assimilato quello che predichi?
Ramon: Abbiamo un ritiro che riunisce ogni tipo di congregazione e denominazione dove diamo insegnamenti sulla vita, sulla guarigione interiore e sulla direzione da prendere, perché oggi non solo l’omosessualità, ma anche la pornografia e altre aree come la droga hanno inquinato il corpo di Cristo, così come l’anima delle persone.
Voz da Bahia: Tu sei tatuato. Li hai fatti quando eri gay?
Ramon: Sì. Facevo parte del movimento rave, andavo alle serate di musica elettronica e ho fatto alcuni tatuaggi in onore di alcune divinità, come Buddha per la Yoga. Mi sono pentito di tutti i tatuaggi che mi sono fatto, perché credo di essere il tempio dello Spirito Santo e non merito di essere sporcato in questo modo.
Voz da Bahia: Sei sposato? Vuoi avere dei figli?
Ramon: Io e Raiane stiamo insieme da un anno e ci sposeremo tra poco, dopo vorremmo avere dei figli, ma nel momento in cui Dio vorrà.
Voz da Bahia: Cosa dicono gli amici che facevano la tua stessa vita e che non credono che hai dato la tua vita a Gesù? Ci sono alcuni che provano a cambiare ma senza riuscirci?
Ramon: Preferirei che non credessero alla mia testimonianza piuttosto che non credere alla Parola di Dio, che è il Cammino, la Verità e la Vita. Poiché io sono un uomo e posso sbagliare.
Voza da Bahia: Quali sono i tuoi progetti di evangelizzazione?
Ramon: Ho un motto: “Ama le persone e non le cose”. Abbiamo un progetto a Salvador che comincerà quest’anno con i travestiti e le prostitute perché scorgiamo un regno chiamato ad uscire fuori e non rinchiuso tra quattro mura. Sfortunatamente la chiesa oggi predica per i salvati quando in verità Cristo è venuto per i malati e non per i sani. Questo è quello che principalmente cerco di insegnare ai giovani ed agli adolescenti.
Voz da Bahia: Molti gay dicono di essere nati così e che l’omosessualità c’è dall’infanzia. Quand’è che un giovane scopre di essere attratto dalle persone dello stesso sesso? Alcuni dicono che è una maledizione, altri una malattia… Concordi? Secondo te, cosa porta all’omosessualità?
Ramon: La Bibbia è chiara sulla nuova nascita. A coloro che pensano di essere nati assassini, ladri, adulteri o omosessuali: esiste la possibilità di una nuova nascita ed è attraverso Cristo Gesù. Sono contro l’odio e la sua propagazione e a favore dell’amore. Accogli queste persone ed aiutale. Penso che se ami e ti avvicini a queste persone fai una cosa buona. Se la chiesa capisse che siamo un ospedale per ricevere tutti gli “ammalati”, arriveremo ai cuori anziché perderli in giro per il mondo. Per questo dobbiamo piantare, annaffiare, coltivare e far germogliare la volontà di Dio nel cuore degli uomini: è importantissimo. Non aspettare di soffrire prima di accettare Gesù. Puoi avere la sensazione di essere felice con tutto quello che hai e fai nella vita; puoi non passare dalla droga o da quello che ho passato io, ma una cosa voglio dirti: lo stesso Dio che ha cambiato la mia vita, può cambiare la tua. Lui è lo stesso ieri oggi ed in eterno.
Ringrazio “Voz da Bahia” per questa intervista.
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