DAVVERO LIBERI? PIÙ SUICIDI NEI PAESI IN CUI GLI OMOSESSUALI SI SPOSANO

Gli omosessuali che si “sposano” sono quasi tre volte più soggetti al suicidio rispetto alla controparte eterosessuale anche nella super gay-friendly Svezia, secondo uno studio pubblicato dall’European Journal of Epidemiology del maggio del 2016.

Gli autori di questo studio hanno rilevato che l’aumento dei rischi di suicidio non è imputabile all’intolleranza nei confronti dello stile di vita omosessuale, visto che la Svezia è conosciuta per la sua apertura a questo tipo di relazioni tra persone dello stesso sesso.

“Anche in un paese con un clima relativamente tollerante nei riguardi dell’omosessualità, come la Svezia, gli individui sposati con una persona dello stesso sesso sono soggetti ad un più alto rischio di suicidio rispetto agli individui sposati con persone del sesso opposto”, fanno notare gli autori.

Lo studio intitolato “Suicidio nelle coppie svedesi: rischio più alto nelle coppie dello stesso sesso?” ha utilizzato i dati del Governo su un dettagliato database che confronta la popolazione di circa sei milioni di omosessuali “sposati” e le coppie sposate di sesso opposto nel periodo tra il 1996 e il 2009, ed a seguire fino al 2011.

Lo studio ha rilevato che nei matrimoni omosessuali si riscontra in media il 2,7 di probabilità in più di suicidi rispetto ai matrimoni eterosessuali, con un tasso del 95% di possibilità che oscilla tra l’1,5 ed il 4,4.

E’ stato rilevato che gli uomini omosessuali “sposati” sono esposti ad un più elevato rischio di suicidio (2,9) rispetto alle donne (2,5).

L’esito dello studio è simile a quello di molti altri studi condotti negli ultimi anni e che hanno accertato un forte rapporto tra il comportamento omosessuale e una molteplicità di effetti psicologici negativi, anche nei paesi dove l’omosessualità è molto accettata.

Gli studi fatti sull’omosessualità nei Paesi Bassi, il paese più accogliente in materia di omosessualità, hanno riscontrato che gli omosessuali soffrono in modo più significativo di alti tassi di disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, disturbi dovuti all’abuso di sostanze stupefacenti, tentato suicidio, disturbi alimentari, attacchi di panico.

Il comportamento degli individui omosessuali spesso coincide con la promiscuità e l’instabilità nelle relazioni interpersonali, con un tasso di infezione da virus dell’HIV tra il 10 e il 20% nelle aree urbane ed una elevata incidenza di contagio di herpes e del virus Epstein-Barr (che aumenta le probabilità di formazioni di cancro), sifilide, cancro rettale e altri disturbi.

Articolo tradotto da www.lifesitenews.com


Il ladro n
on viene se non per rubare, uccidere e distruggere; ma io sono venuto affinché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza.
(vangelo secondo Giovanni 10:10)

Questa parola è sicura e degna di essere pienamente accettata, che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, dei quali io sono il primo.
(Prima epistola a Timoteo 1:15)