ALLA RICERCA DEL PRINCIPE AZZURRO

Mi chiamo Salvador Venegas, sono originiario di Mexicali (Baja California). Voglio parlarti del sangue potente di Gesù che mi ha cambiato dopo aver vissuto 11 anni da omosessuale, trasformandomi in un Suo miracolo. Dio ha avuto misericordia di me.
Ho vissuto una vita piena di rigetti, tra cui quello di mio padre che amava mio fratello più di me. A scuola i miei compagni si prendevano gioco di me (alcuni dei quali mi chiamavano anche “frocio”). Non capivo i loro comportamenti e, continuando gli studi, Satana mi fece pensare che fossi un errore, che la mia vera identità fosse quella di una donna.
Nessuno mi accettava o desiderava che lo fossi.
A 17 anni iniziai a iniettarmi di ormoni, credendo che il mio corpo potesse cambiare. Il petto si gonfiò, fianchi e glutei crebbero. Diventai “donna” (ciò mi piaceva) e vissi come tale di fronte alla società. Ebbi un partner ed ero accettato, ma ancora non ero felice; la mia vita aveva un vuoto, non aveva un senso.
Mi separai e partì “alla ricerca del vero amore”. Frequentai i locali e mi prostituì, cercavo quel principe azzurro che ogni donna desidera. Sapevo che Dio non si compiaceva nel vedere la mia vita, non sapevo come uscire dal peccato, ero un risultato delle sofferenze che avevo vissuto da piccolo.
Il 20 dicembre del 2013 mi ammalai gravemente di influenza, polmonite e herpes zoster, tre malattie che colpirono la mia vita all’improvviso. Non pensavo che la vita potesse finire anche quando meno te lo aspetti. Soffrivo di diarrea, avevo il polmone sinistro otturato di muco, ricorrevo alle nebulizzazioni tre volte al giorno. Il petto e la schiena mi bruciavano da dentro giorno e notte senza tregua. Non potevo mangiare: appena lo facevo lo stomaco ardeva. Non potevo dormire. Ancora, non avevo soldi né supporto dalle persone. Sapevo che se fossi morto sarei andato all’inferno dato che avevo sprecato la mia vita in ciò che a Dio non era gradito.
Mi ricordo che mi inginocchiai e chiesi all’altissimo Dio di darmi un’opportunità, che mi guarisse e cambiasse la mia vita, facendomi testimone della Sua potenza. Mi guarì da tutto ciò che non andava in me e posso dirti con certezza che se lo invochi, se gli apri la porta del tuo cuore con fede, Lui ti risponderà. Egli può fare grandi cose nella tua vita. Lui non disprezza mai chi a Lui si umilia. Cristo ti ama.
Concludo scrivendoti che se Lui ha fatto questo in me, quanto più potrà operare nella tua vita! Dio ti benedica!

»Ma radunerò il resto delle mie pecore da tutti i paesi dove le ho disperse e le ricondurrò ai loro pascoli, e saranno feconde e si moltiplicheranno« dice l’Eterno. (Geremia 23,3)

