IL SESSO DA BAMBINO
COME L’AMORE DI DIO MI HA RISTORATO
Dean Bailey, 50 anni, non teme di dire a tutti che sta vivendo la prova che l’«orientamento sessuale» può effettivamente cambiare. Ma preferisce la parola «ristorato» al posto di «cambiato».
Bailey ricorda come dalla più tenera età si sentisse diverso dagli altri ragazzi. Ricorda di sentirsi inadeguato e di vedere se stesso come impacciato, un pesce fuor d’acqua. Ricorda di non essersi mai sentito amato e affermato da parte di suo padre che era alcolizzato e consumatore di pornografia. Bailey crede che questo lo abbia portato a cercare l’affermazione che non ha mai ricevuto da suo padre negli altri maschi.
Quando un ragazzo nuovo è arrivato a scuola Bailey si trovava in terza elementare e ricorda che gli veniva difficile diventare suo amico. E’ stato durante un pigiama party a casa di questo nuovo compagno che Bailey è stato introdotto ad un gioco sessuale, compresi la masturbazione ed il sesso orale. Questa esperienza non solo l’ha derubato della sua innocenza di bambino ma ha anche svegliato in lui un senso di curiosità sessuale.
Da quel momento Bailey ha cominciato a contemplare immagini di maschi nudi e a prendere rischi sessuali più azzardati con diversi ragazzi. Crescendo, gli atti sessuali divennero una fonte di benessere per Bailey, facendolo sentire amato ed accettato. Ma mentre in un certo senso questi atti lo facevano stare bene per un po’, confessa pure che questo non erano capaci di aiutarlo a superare il costante senso di vuotezza e di fallimento che sentiva dentro. Le attività sessuali divennero presto una dipendenza.
Quando una compagna di scuola ha rifiutato un suo appuntamento è parso a Bailey un segnale che non era un ragazzo normale. Così, qualche anno dopo, un rapporto sessuale da una notte e via con una ragazza andato male gli è parso confermargli di non avere quello di cui aveva bisogno per essere un uomo.
Bailey ora era un giovanotto alla leva militare. Sebbene nel frattempo si fosse sposato, continuava a desiderare rapporti intimi coi maschi e a provare l’attrazione per lo stesso sesso. Un rapporto intimo ma non sessuale con un amico militare che ammirava molto lo ha portato col tempo a tirare fuori i comportamenti omosessuali.
Questa nuova amicizia ha gravemente compromesso il rapporto che Bailey in precedenza aveva goduto con la moglie, al punto che lei sentì di non potersi più fidare più dell’uomo che aveva sposato.
Avendo provato il sesso omosessuale, adesso Bailey lottava interiormente con gli implacabili desideri omosessuali che potevano essere placati soltanto attraverso l’appagamento carnale, o almeno così gli sembrava. I sentimenti di insicurezza gli accentuavano queste tendenze.
I suoi antecedenti omosessuali lo portavano a cercare risposte alla sua insicurezza attraverso altri incontri omosessuali. Una spirale discendente ne è seguita da quando Bailey ha cercato di soddisfare i suoi desideri e li vedeva crescere ed intensificarsi quanto più li assecondava. Guardandosi alle spalle, Bailey realizza a che livello gli atti omosessuali fossero diventati una dipendenza.
Bailey ha confidato in Dio che potesse agire potentemente nella sua vita salvandolo da sé stesso, cambiando la sua vita nel bene ed infine dargli la liberazione dalle attrazioni omosessuali. Dio lo ha condotto in un viaggio di fiducia che alla fine l’ha portato nel cuore di Gesù Cristo. Qui Bailey ha sperimentato l’amore, l’accettazione, l’affermazione dei quali ha sempre avuto bisogno.
Per dirla in parole semplici -dice Bailey- si è innamorato della persona di Gesù. Lo ha realizzato attraverso la preghiera e la lettura della Bibbia. Tutto quello che Bailey adesso voleva era di assomigliare di più a Gesù, più simile a Cristo. Non appena ha iniziato ad agire sempre più secondo questo desiderio, Bailey ha notato che anche una trasformazione stava avvenendo nei suoi desideri sessuali. I desideri omosessuali cominciarano a ridursi. Per la prima volta nella sua vita, Bailey ha iniziato a vedersi in modo diverso, sta volta attraverso gli occhi di un Salvatore che -ora ha realizzato- lo ha amato incondizionatamente.
Guardando indietro, Bailey dice che adesso vede di essere stato tirato fuori da quella che lui chiama «confusione sessuale dei comportamenti omosessuali», nella direzione di una purezza sessuale, mentale e del cuore. Si è lasciato alle spalle quella che chiama la «condizione autolesionista del mio io, l’immagine di sé molto negativa» verso una consapevolezza incrollabile del suo valore e dell’autostima come figlio di Dio amato. Parla apertamente della sua lotta con l’omosessualità, dicendo ai lettori che l’omosessualità è una «dipendenza sessuale», non una condizione per essere accettati e acclamati dalla società. «Non è altro che una delle tante prove del disfacimento, del crollo, della condizione spirituale dell’umanità», dice alla gente.
Perciò Dio li ha abbandonati a passioni infami: infatti le loro donne hanno cambiato l’uso naturale in quello che è contro natura; similmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri commettendo uomini con uomini atti infami, ricevendo in loro stessi la meritata ricompensa del proprio traviamento. (Lettera ai Romani 1:26-27)
Il SIGNORE è misericordioso e pieno di compassione,lento all’ira e di gran bontà. […] Il SIGNORE sostiene tutti quelli che cadono e rialza tutti quelli che sono curvi. […] Il SIGNORE è vicino a tutti quelli che lo invocano, a tutti quelli che lo invocano in verità. Egli adempie il desiderio di quelli che lo temono, ode il loro grido, e li salva. (Salmo 145:9, 14, 18-19)
Il sito di Bailey: http://
