Già nel 2012 era stata pubblicata in lingua inglese la “Queen James Version” (versione “Regina Giacomo”), con esplicita e beffarda allusione alla celebre traduzione “King James Version” (la prima traduzione della Bibbia in lingua inglese, voluta appunto da Giacomo I re d’Inghilterra e pubblicata nel 1611). Di recente anche la versione gay della Bibbia in lingua portoghese; una Bibbia da studio che ha come sottotitolo “teologia inclusiva”, con riferimento all’inclusione nel piano della salvezza di omosessuali, fornicatori, pervertiti, impuri, etc (senza chiaramente passare dal ravvedimento e dalla nuova nascita). In cosa consistono queste versioni? A parte l’apparato dei commenti che sostiene ed approva le pratiche sessuali abominevoli, i seguenti versetti biblici sono categoricamente omessi, vale a dire esclusi, eliminati, soppressi, estromessi, cioè non sono testualmente riportati:
– Genesi 19:5
– Levitico 18:22
– Levitico 20:13
– Romani 1:26-27
– 1 Corinzi 6:9
– 1 Timoteo 1:10
– Giuda 1:7
La lobby gay è più che mai dominante. Dopo avere allungato i suoi viscidi tentacoli nel mondo dei media, del diritto, della scienza medica e dell’educazione, eccola in un tentativo di manipolazione delle Sacre Scritture, degna soltanto di rivaleggiare con la arcinota contraffazione perpetrata dalla Torre di Guardia con la “traduzione del Nuovo Mondo”.


