VA’ DOVE TI PORTA IL CUORE?

Un famoso romanzo scritto in forma epistolare dal titolo “Va’ dove ti porta il cuore” è stato pubblicato nel 1994. Il libro ha venduto più di 16 milione di copie ed è stato annoverato tra i 150 «Grandi Libri» che hanno segnato la storia d’Italia. L’espressione “va’ dove ti porta il cuore” è ormai comunemente usata per incitare o spronare qualcuno a seguire i propri sentimenti e le proprie passioni, a scapito della ragione, del buon senso e della morale. In effetti, se nel mondo esiste tanto male è proprio perché la gente va “dove la porta il cuore”. Credo che guerre, omicidi, stupri, ladrocini, adulteri, frodi, malattie veneree, inquinamento, etc avvengano proprio perché l’uomo egoista va dove lo porta il cuore, anziché seguire i santi comandamenti di Dio e l’amore per il prossimo. Per chi non lo sapesse, il romanzo non è altro che la storia della messa in atto di una grande menzogna. Si tratta della storia di una moglie adultera (Olga) che per anni tradisce il marito con un uomo (Ernesto) col quale ci avrà anche una figlia (Ilaria) che farà passare per tutta la vita come figlia di suo marito (Augusto). Olga è infelice e depressa. Ilaria odia la madre. Morale della favola: bugie, morte e distruzione. Ernesto muore in un incidente in macchina; Augusto aveva sempre saputo che Ilaria non era sua figlia (causando ulteriore frustrazione alla moglie); Ilaria muore in un incidente stradale anch’essa dopo che la madre le confessa di essere una figlia “illegittima” e che quello che ha creduto da sempre essere suo padre in realtà non lo era. Olga finisce in cura tra psicologi e gesuiti e crescerà sua nipote, la figlia di Ilaria (che ha avuto in un’avventura in Turchia con uno sconosciuto). La nonna Olga leggerà alla nipotina la corrispondenza che intratteneva col suo amante, suo nonno, consigliandolole (senza aver imparato nulla da questa ecatombe) di “andare dove la porta il cuore”. Ed il risultato ce l’abbiamo nero su bianco: chi segue il cuore insegue la morte. Questo non è molto diverso da quello che molti uomini e donne fanno anche oggi, non seguendo la voce di Dio e gli insegnamenti di Gesù, ma il loro cuore, che la Bibbia definisce “ingannevole e insanabilmente malvagio” (Geremia 17:9). Risultato? Menzogna, HIV, aborti, figli illegittimi, divorzi, orfani, depressione, ragazze madri, maledizione (incidenti, odio famigliare, malattie psicosomatiche, etc). Tutto frutto di uomini e donne che scelgono di vivere come bestie, seguendo i propri istinti, anziché nostro Sinore Gesù Cristo. Spesso di mezzo ci vanno i figli, che poi a loro volta scelgono di peccare (Olga aveva avuto a sua volta una giovinezza infelice). Spero che questo libro possa insegnarci a non fare gli sbagli di Olga, ma piuttosto ad affidarci alla guida dello Spirito Santo.

Se oggi sei un ragazzo od una ragazza nato/a da una relazione adulterina, sappi che Dio ti ama. Lui è il tuo vero Padre che non ti lascerà e non ti abbandonerà mai. Per Lui non sei uno sbaglio, ma un figlio prezioso ed amato. Se non hai mai conosciuto tuo padre o tua madre, sappi che Dio è Colui che si prende cura di te e che ti vuole adottare. Se come Olga, hai commesso tanti sbagli nella tua vita, ravvediti, confessa i tuoi peccati a Dio nel nome di Gesù e riceverai il perdono e la vita eterna. Lui è pronto a perdonarti e mostrarti il Suo amore. Non sei peggiore di altri. Tutti, in un modo o nell’altro, abbiamo sbagliato.

Che il nostro motto possa essere “va’ dove ti porta lo Spirito Santo”.

Dio ti benedica

Infatti la mente controllata dalla carne produce morte, ma la mente controllata dallo Spirito produce vita e pace. (Romani 8:6)