EX LESBICA: DOVEVO ESSERE IL MARITO SURROGATO DI MIA MADRE
Tryphena (Malesia) sin da piccola aveva sentito il peso di dover essere “il marito surrogato di sua madre”. Questo l’ha portata, insieme al sentirsi brutta e ad essere stata “iniziata” alla sessualità a 6 anni, ad una confusione di genere e al lesbismo. Illudendosi per anni di poter essere gay e cristiana, la rottura con la sua compagna ha messo in luce le ferite dell’infanzia e la necessità di umiliarsi davanti a Dio e di perdonare chi le aveva fatto del male. Oggi Tryphena non è più lesbica e aiuta chi lotta con la tentazione verso lo stesso sesso, mostrando l’amore di Gesù.
