I PINGUINI EX GAY E IL MITO DELL’OMOSESSUALITÀ ANIMALE

Il mito dell’omosessualità animale sfatato dagli zoologi.

Pedro e Buddy, i pinguini ex gay dello zoo di Toronto

La stazione televisiva di San Francisco KTUV (socia della Fox) riferisce: “La famosa coppia di pinguini dello stesso sesso dello zoo di San Francisco ha rotto.”

“I due pinguini maschi Spheniscus magellanicus, Harry e Pepper, stavano assieme dal 2003. La coppia aveva addirittura incubato un nuovo deposto da un altro pinguino nel 2008, ma la loro relazione è naufragata all’inizio di quest’anno quando una femmina pinguino, Linda, ha consolato Harry dopo che il suo compagno di lunga data è morto.”

“I guardiani dello zoo dicono che Harry e Linda sono felici e che quest’anno hanno nidificato con successo”, riferisce KTUV.

Ma non tutti hanno celebrato il nuovo amore tra Harry e Linda. Alcuni credono che non ci possa essere qualcosa del tipo “pinguino ex gay”. Alla notizia della decisione di Harry di evadere dall’omo-pollaio, il dichiarato attivista e battagliero pro-gay e anti-ex gay Wayne Besen ha starnazzato:

“Cercare di cambiare l’orientamento sessuale è di un offensivo lampante, discriminatorio per definizione, teologicamente traballante, sempre infruttifero e infondato dal punto di vista medico!” ha esclamato visibilmente arrabbiato Besen. “Non esiste nulla come un orientamento sessuale ‘ex gay’. Harry sta semplicemente negando la realtà. Sta vivendo quella che il chiamo ‘la grande menzogna’. […]” (1)

La stessa identica cosa è successa allo zoo di Toronto. Una coppia di pinguini “gay” ha rotto per nidificare con due pinguine. Pedro, 10 anni, e Buddy, 20, sono stati trasferiti insieme dall’Aviario Nazionale di Pittsburgh ed erano destinati a due pinguine africane come loro. Pedro e Buddy non sembravano interessati alle due femmine, anzi si facevano la corte tra loro. Il curatore dell’area uccelli ed invertebrati dello zoo ha dichiarato di aver separato i due maschi. Questo ha permesso l’accoppiamento con le pinguine e la sopravvivenza della specie. (2)

Harry (ex gay) e Linda

Vogliamo riportare la dichiarazione del dottore Antonio Pardo, professore di bioetica all’università della Navarra (Spagna).

A buon diritto, l’omosessualità non esiste tra gli animali (…) Per ragioni di sopravvivenza, l’istinto riproduttivo negli animali è sempre orientato verso un individuo del sesso opposto. Per tanto, un animale non può mai essere omosessuale in quanto tale. Ad ogni modo, l’agire ad altri istinti (come quello di dominare) può avere come risultato un comportamento che sembra essere omosessuale. Un simile comportamento non equivale ad una omosessualità animale. Tutto questo significa che il comportamento sessuale animale annovera aspetti al di fuori di quello riproduttivo. (3)

Uno studio del 2010 sui pinguini omosessuali condotto dal «Centre d’écologie fonctionnelle et évolutive» francese ha concluso che l’omosessualità nei pinguini è diffusa, ma raramente dura più di alcuni anni. (4)

Allora l’Eterno disse a Noè: «Entra nell’arca tu con tutta la tua famiglia, perché ti ho visto giusto davanti a me, in questa generazione. Di ogni specie di animali puri prendine sette coppie, maschio e femmina; e degli animali impuri una coppia, maschio e femmina; anche degli uccelli del cielo prendine sette coppie, maschio e femmina, per conservarne in vita il seme sulla faccia di tutta la terra; […] Degli animali puri e degli animali impuri, degli uccelli e di tutto quello che striscia sulla terra, vennero a due a due da Noè, nell’arca, maschio e femmina, come DIO aveva comandato a Noè.
– Genesi 7:1-9 –

1) americansfortruth.com/2009/07/15/gay-penguin-flies-straight/
2) https://nationalpost.com/news/canada/gay-penguin-separation-means-survival-of-the-species-zoo-keepers/amp
3) https://www.telegraph.co.uk/news/earth/wildlife/7735232/Can-animals-be-gay.html
4) https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/j.1439-0310.2010.01835.x