DA GAY MI SENTIVO VUOTO MA GESÙ HA GUARITO LE MIE FERITE

Quando ero omosessuale vivevo una vita apparentemente bella, mi divertivo tra discoteche e altro… Il sesso girava intorno a me, ambivo a raggiungere certi piaceri e ci riuscivo ma non mi rimaneva niente, solo il vuoto. Questa vita era sotto l’inganno del maligno.

Ora le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sètte, invidie, ubriachezze, orge e altre simili cose; circa le quali, come vi ho già detto, vi preavviso: chi fa tali cose non erediterà il regno di Dio.
– Lettera ai Galati 5:19‭-‬21 –
Basta già il tempo trascorso a soddisfare la volontà dei pagani vivendo nelle dissolutezze, nelle passioni, nelle ubriachezze, nelle orge, nelle gozzoviglie e nelle illecite pratiche idolatriche.
– Prima lettera di Pietro 4:3 –

Quando ho conosciuto il Signore Gesù, grazie al suo Spirito Santo, capì le ferite che avevo nel cuore e il dolore che volevo colmare…
Mi sono arreso al suo amore chiedendo perdono a Dio dei mie peccati. La mia vita subito cambiò, ho ricevuto lo Spirito Santo in me. Il Signore ha guarito le ferite che avevo e ha riempito il vuoto in me con la sua presenza.
Ho perdonato delle persone mie care che non riuscivo a fare con le mie forze, e tuttora il Signore mi sta modellando secondo la sua volontà.
Adesso mi sento appagato, felice e in pace

Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo; contro queste cose non c’è legge. Quelli che sono di Cristo Gesù hanno crocifisso la carne con le sue passioni e i suoi desideri. Se viviamo per lo Spirito, camminiamo altresì per lo Spirito.
– Lettera ai Galati 5:22‭-‬25 –

F.