Joey (USA)

FETICISMO E BISESSUALITÀ: IL PERDONO DI DIO E LA NUOVA NASCITA

Ciao, mi chiamo Joseph, ma mi piace di più farmi chiamare Joey. Ho 22 anni, sono nato di nuovo in Cristo e vivo nell’Indiana con i miei genitori che mi hanno adottato.

Ho attraversato la fase dell’omosessualità più o meno due mesi dopo il diploma. Ho attraversato anche una fase di bisessualità. La cosa che mi ha portato a provare la bisessualità è stata:
1. la disperazione causatami da una fidanzata e il fatto di non volere rimanere solo;
2. l’attrazione perversa e feticista che avevo per i piedi;
3. trovare a tutti i costi una fidanzata che mi fosse stata fedele, che mi soddisfacesse e che accettasse il mio feticismo per i piedi;
4. l’autoinganno e la negatività;
5. guardare pornografia su internet sul feticismo e il culto del piede.

Come la mania dei piedi ti ha portato a provare l’omosessualità? Ti starai chiedendo. In effetti ho iniziato con l’essere attratto dai piedi femminili per alcuni anni (fino alle elementari o alle medie esattamente). Così nella prima adolescenza ho cominciato a guardare di nascosto film pornografici su internet. Sebbene vedessi delle cose che neanche capivo o sapevo, da questo momento è iniziata a sorgere questa attrazione per i piedi femminili. Quando questa fase ha avuto inizio ho cominciato a sentirmi frustrato pensando se una possibile fidanzata avesse mai accettato questo feticismo e mi soddisfacesse rimanendo fedele. Mi sono illuso nel pensare: “Se non ho alcuna possibilità di trovare una ragazza a cui vada bene la mia vita, che mi renda felice e che accetti il feticismo dei piedi, allora dovrei provare a flirtare coi ragazzi invece di cercare ancora una ragazza.”

Ho mantenuto il segreto del feticismo e dell’omosessualità, parlandone solo a pochissimi amici. Li ho tenuti nascosti alla mia famiglia. Ancora non avevo letto o studiato nulla su quei passaggi della Bibbia che parlano dell’omosessualità e della fornicazione, ma sentivo nel profondo del mio cuore come un verdetto, una condanna. Sebbene flirtassi con persone LGBT (lesbiche, gay, bisex e trans) conosciuti attraverso i siti di incontri LGBT e Facebook, la mia principale attrattiva rimanevano i piedi delle donne.

Quando nel 2014 incautamente ho flirtato con così tanti ragazzi in modo da provare il sentimento di innamoramento e di accettazione, le donne mi mancavano lo stesso. E quando ho cominciato a ricevere foto schifose e messaggi da ragazzi, ho deciso di chiudere ogni flirt coi maschi. Per un po’ ho avuto relazioni con coppie di ragazze bisex (più o meno 6 coppie). Nel 2014 ho avuto una relazione su Facebook con un ragazzo dell’Indiana.
Proprio quando il senso di condanna sprofondava vertiginosamente nel mio cuore ho sentito la voce di Dio dirmi che il modo in cui stavo vivendo era sbagliato e che dovevo ravvedermi e sottomettere la mia vita a Lui. In quell’istante la verità sull’omosessualità e la fornicazione è diventata chiarissima e mi sono ravveduto dalla fase omosessuale, adultera e di fornicazione.

Ancora lottavo con il feticismo e la ricerca disperata di una ragazza. Ho anche lottato con la stregoneria, con la sigaretta e l’alcol. La pornografia era una battaglia in corso, con alti e bassi fino alla vittoria nell’estate del 2015.

Sono nato di nuovo in Cristo nel novembre del 2015. Questa è la mia storia. Dio mi ha davvero liberato! Come potrò ringraziarlo ogni giorno per la libertà che mi ha donato?

Vi esorto dunque, fratelli, per le compassioni di Dio, a presentare i vostri corpi, il che è il vostro ragionevole servizio, quale sacrificio vivente, santo e accettevole a Dio. (Epistola ai Romani 12,1)

Siate dunque imitatori di Dio, come figli carissimi, e camminate nell’amore, come anche Cristo ci ha amati e ha dato se stesso per noi, in offerta e sacrificio a Dio come un profumo di odore soave. Ma come si conviene ai santi, né fornicazione, né impurità alcuna, né avarizia siano neppure nominate fra di voi. (Epistola agli Efesini 5,1-3)