Sihol Situmorang (Indonesia)

DALL’ABUSO ALL’OMOSESSUALITÀ
L’AMORE E LA VERITÀ DI GESÙ HANNO DATO IL SENSO ALLA MIA VITA

Sono nato in una normale famiglia cristiana. Sono stato abusato fisicamente da mia madre e ho sentito il rigetto da parte di mio padre. Per questo ho iniziato ad odiarmi e a tentare il suicidio diverse volte, ma Dio mi ha fermato ogni volta.


Sin dall’infanzia mi sono sentito diverso dagli altri: ero attratto dallo stesso e mi sentivo come se fossi un uomo a metà. Ho provato a pregare che il gay in me andasse via e ho provato con i miei sforzi ad essere “etero” ma ho sempre fallito. Allora ho iniziato a credere alla bugia che ero gay e che sarei morto gay. Alla fine ho deciso di abbracciare questa identità e di godermela. Facendo questo ho dovuto rigettare la nozione di Dio e la sua esistenza perché conoscevo la verità: non si può seguire Dio e allo stesso momento vivere nel peccato. Quindi ho finito per dimenticare completamente Dio. 


Per me, a quel tempo, Dio non esisteva e dopo la morte c’era soltanto l’oblio. Ora potevo fare quello che volevo: desiderare gli altri uomini, guardare film porno, masturbarmi, etc. Ero dipendente da molte cose, inclusi i videogiochi. Ero diventato veramente bravo a soffocare la verità sul peccato e sulla colpa. Ma, anche dopo aver vissuto la vita che volevo, ero sempre insoddisfatto. 


Un giorno come tanti, nel 2010, ho iniziato a pormi delle domande sulla vita. Ho cominciato a pensare: “Se Dio non esiste qual è il significato della sofferenza? Sono stato abusato e ho passato dei momenti molto difficili. Qual è la ragione di tutto questo?” Ho realizzato che la realtà della sofferenza non nega l’esistenza di Dio ma anzi la impone. Se Dio non esiste allora le sofferenze non avrebbero uno scopo e, se è vero, allora è meglio uccidersi e spazzare via l’umanità piuttosto che perpetuare una sofferenza che non ha un fine. Questa sarebbe la cosa più razionale da fare. Se non lo facciamo allora significa che c’è molto di più nella vita di questi piaceri fugaci.

Dio ha iniziato a parlare al mio cuore ed a ricordarmi delle sue benedizioni piuttosto che dei miei peccati. Ho capito che l’amore di Dio è un amore che non puoi trovare da nessuna parte; solo in Gesù Cristo si può trovare! Per questa ragione ho scelto di seguire Gesù ma non ne ero ancora sicuro al 100%. Ero ancora aggrappato all’identità gay e temevo di lasciarla. Ho anche pensato che seguire Dio fosse noioso perché significava smetterla di fare certe cose che mi piaceva fare fino a quel momento e che mi sarei isolato in una vita di preghiere e di inni. Avevo torto! Conoscendo cosa stesse accadendo nella mia mente, Dio ha cominciato a parlarmi della verità. Mi ha personalmente detto: “Solo i pazzi rigettano il mio amore perfetto.” Ed è stata proprio la chiamata di cui avevi bisogno. Non potevo essere così pazzo da scegliere il peccato al posto del perfetto amore di Dio. Così ho deciso di seguirlo ad ogni costo; seguire Gesù con tutto il mio essere. Non mi interessava essere “eterosessuale”; non vedevo niente di sbagliato nell’essere gay in effetti. Avevo chiesto a Dio di lasciarmi gay se mai potesse andare bene. Ma dal momento in cui mi sono abbandonato a Lui il potere del peccato è stato spezzato e sono stato immediatamente liberato dai desideri omosessuali e dal passato di dipendenze. Ma la mia mente doveva ancora essere rinnovata.

Dopo il mio ravvedimento la tentazione era ancora forte e così Dio ha iniziato quel processo di rinnovamento della mente. Ha cominciato a mettermi di fronte a tutte le bugie alle quali credevo e le ha rimpiazzate con la verità: 1) si tratta di santificazione e non di diventare “etero”, 2) che l’omosessualità non è l’amore per lo stesso sesso, 3) che l’amore secondo Gesù non si trova soltanto nel matrimonio, 4) che l’intimità e l’amore non sono sinonimi di sesso e 5) che io sono un uomo di Dio che vive per Cristo.
Vivere per Cristo rende la mia vita più eccitante e più viva. Non appena la mia mente è stata rinnovata, le tentazioni poco a poco hanno perso il loro potere. Per mezzo della grazia di Dio non sono più ritornato alla vita di prima. Sono sicuro che questo processo di rinnovamento continuerà fino al ritorno di Cristo, quando mi chiamerà a casa.


Comunque sono contentissimo di aspettare il amato sposo, Cristo Gesù. Qualche anno fa Dio mi ha ispirato a scrivere un libro e questo libro non parla solamente di me e dell’omosessualità ma dell’amore e della verità di Dio.

Il mio libro tradotto in italiano è scaricabile gratuitamente dal mio sito 

Egli non frantumerà la canna rotta e non spegnerà il lucignolo fumante, finché non abbia fatto trionfare la giustizia. (Vangelo secondo Matteo 12,20)