LA PEDOFILIA NON È PIÙ UN PROBLEMA

TEDx è una sorta di festival delle idee organizzato dall’Università di Würzburg (Germania) e che ha avuto luogo lo scorso 5 maggio.

Mirjam Heine, studentessa di medicina, ha dichiarato che la pedofilia è un normale orientamento sessuale, e che è immutabile. Sostiene che nel mondo ci siano circa 57 milioni di pedofili, per cui bisogna capirli e sovvenire ai loro bisogni, ai loro sentimenti che non hanno scelto, ma che la natura gli ha dato. Questa figlia del diavolo sostiene che un vero pedofilo non abuserebbe mai sessualmente di un bambino (poiché lo “ama”, ci dà a capire), e che coloro che abusano i bambini non sono veri pedofili, ma uomini stressati o sessualmente repressi che non “amano”, o sennò si interesserebbero a quello che sessualmente prova un bambino (cosa alla quale il pedofilo è molto interessato a quanto pare). Ci spiega che un pedofilo può essere pedofilo omosessuale, eterosessuale o bisessuale, e parla usando un “noi pedofili”.

Il 12 luglio 2017 avevo profetizzato che la legalizzazione dei matrimoni gay e poi la teoria gender avrebbe portato alla legalizzazione della pedofilia (ecco l’articolo). Siamo soltanto agli inizi.

Intanto la signorina afferma che la pedofilia non deve essere trattata come una malattia, ma come un normale orientamento sessuale, così come i tanti altri (che Satana ha inventato, poiché per Dio esistono solo l’uomo e la donna; ed è in effetti l’unica unione quella tra questi ultimi che porta frutto, dando alla luce la vita di un bambino). Un’altra cosa aberrante è che nessuno in platea si è alzato per sgridare questa donna e, se ci fosse stato un vero cristiano, liberarla dai demoni che la tengono legata; ma addirittura una parte di essa ha applaudito; cioè se a quelle persone capitasse di beccare un uomo nell’atto di autopcrocurarsi piacere davanti a del materiale pedopornografico, non batterebbero ciglio, o magari gli farebbero i complimenti per i suoi “naturali” sentimenti e per il coraggio di riuscire a sopravvivere ad una società che, ahimè, non capisce che lui i bambini li ama dal profondo del suo cuore. Praticamente la lobby massonica divisione LGBTP (l’ultima lettera corrisponde a pedofilia), così come ha fatto per le altre letterine, ci vuol far sentire in colpa, dipingendo i pedofili come vittime della società anziché come persone bisognose del perdono e della guarigione divine.

Ho letto che già molti paesi (come i Paesi Bassi, USA, UK, Spagna, Germania, Francia, Svizzera, Canada, Brasile, Messico, Cina e India) catalogano la pedofilia come un orientamento sessuale, e non come un disturbo del comportamento. Questo apre le porte chiaramente alla legalizzazione per mano, all’inizio, di genitori consenzienti alla pedofilia e al traffico sessuale di bambini. Presto sarà pubblicata dall’ONU la carta dei diritti sessuali dei bambini, per cui ogni bambino dall’età dei 7-8 potrà autodeterminarsi sessualmente, cioè decidere delle sue attività sessuali (come se ne avesse bisogno a quella età), naturalmente con adulti, dopo un buon lavaggio di cervello di teoria gender e di sessualità dell’infanzia (presto quest’ultima sarà insegnata a scuola, cioè la scienza che convince tutti che i bambini devono fare sesso così da esprimere la loro personalità a 360°).

Questo vi sconvolge? Non è molto diverso da quello che avveniva in quella che noi chiamiamo, e che a scuola ci hanno insegnato essere, “la culla della civiltà”, l’antica Grecia. Centinaia di testimonianze archeologiche e letterarie ci dicono invece che di civile i greci avevano ben poco: pederastia (pedofilia), zooerastia (sesso con animali) orge, aborto, uccisione immediata alla nascita delle figlie femmine, omosessualità, politeismo, sacrifici umani, anche di infanti.

Nell’Islam la pedofilia è approvata e incoraggiata, poiché proprio il suo fondatore ha avuto, tra le sue 11 mogli, una bambina di 7 anni di nome Aisha (rif. Sahih Muslim 8:3311; Corano 65:4). Infatti in Pakistan la pedofilia, nelle forma di matrimoni con bambine e prostituzione infantile, è molto comune.

La pedofilia è un peccato; il pedofilo, che si identifica come tale, è una persona che è vinta dal peccato e dai demoni. Molto spesso a loro volta sono stati vittime di pedofilia, per cui non fanno altro che reiterare un malsano comportamento tramite una deformazione, una distorsione che hanno avuto dell’affettività e del sesso che, ahimè, hanno scoperto quando era ancora il tempo dei giochi e delle coccole amorevoli (non sessuali!)  di mamma e papà. Credo, essendoci anche qualche testimonianza su questo sito, che Gesù Cristo libera dalla possessione pedofilica, perdona e ristora i pedofili, restituendo loro la natura che Dio aveva previsto sin dalla fondazione del mondo. Questo è un invito ad ogni persona tentata dalla pedofilia ad andare al Salvatore, chiedendo perdono per i propri peccati, confessando la propria fede in Cristo ed essere battezzati.

Gesù Cristo sta tornando! Ravvediti dai peccati e confessa Gesù Cristo come unico Signore e Salvatore, morto sulla croce per i nostri peccati e risorto il terzo giorno! Smettila di vivere come una bestia insensata! La Bibbia dice che quando il fetore dei peccati sessuali arriverà al cielo, Dio scatenerà la sua ira sugli abitanti della terra (Luca 17:20-29). Manca l’approvazione del sesso con animali (zooerastia), già legale in Germania, e allora sarà la fine (l’incesto è già legale in molti paesi al mondo). L’aborto (pedomicidio), la donna che non vuol fare più la mamma, il sesso libero e senza impegno procreativo sono gli antefatti della pedofilia: l’odio per i bambini. Chi sarà trovato vestito e non nudo apparirà alla presenza del Signore Gesù Cristo per ricevere la corona.

Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse legata una macina d’asino al collo e che fosse sommerso nel fondo del mare. Guai al mondo per gli scandali! Perché è necessario che avvengano gli scandali, ma guai a quell’uomo per colpa del quale avviene lo scandalo! (Matteo 18:6-7)