Kathygrace Duncan (USA)

VIA IL RIGETTO MI SONO ACCETTATA COME DIO MI HA CREATA: DONNA

La mia vita è davvero piena adesso. Ho abbandonato quello stile di vita da 25 anni. Quando ripenso agli anni in cui vivevo come un uomo, sembra essere completamente un altro mondo

Odiavo essere una donna. Odiavo tutto quello che ne aveva a che fare. Prendevo molto le distanze dalle emozioni che sentivo. Anche da bambina, sentivo semplicemente che…esistevo. Non ero infelice, ero birichina e dispettosa e mi piaceva far ridere le persone. Ma nei recessi della mia mente desideravo essere un bambino. Penso venisse da lì quella personalità; pensavo che fosse la personalità di un ragazzo.

Il mio odio per l’essere donna mi ha portato alla disperazione, allora ho deciso di voler vivere come un uomo. L’ho fatto per 11 anni. Era qualcosa di eccitante poter uscire con le donne, e pensavo avrebbe reso perfetta la mia vita. Volevo essere libera e volevo che tutto quello che avevo sempre sognato diventasse reale.

Ciò che mi ha tirato fuori da quello stile di vita sono state delle donne etero e sposate che nella mia vita mi hanno detto la verità. Il mio pastore e la mia chiesa sono stati un grande aiuto per i primi cinque anni. Mi sono stati accanto e mi hanno mostrato come la mia scelta di vita avesse poco a che fare con la sessualità, ma era invece radicata in bisogni relazionali inappagati e nella disperazione. Mi hanno aiutata a connettermi di più con quella che ero e con le mie emozioni. Così, ho cominciato ad accettarmi per quella che ero: una donna.

Sono anche andata a qualche conferenza per persone transgender alla ricerca dell’integrità. Lì gli uomini affermavano che ero donna, e sono riuscita a vedermi come Dio mi vedeva. Col tempo, ho cominciato a capire che non si trattava necessariamente di tornare ad essere donna, ma di ritornare ad essere come Dio mi aveva creata.

La mia vita è molto ricca adesso. Sono uscita da quello stile di vita da 25 anni. Quando ripenso agli anni in cui vivevo come un uomo, sembra essere completamente un altro mondo. Ho ancora dei ricordi, ma sembravo completamente un’altra persona.

Sono ancora birichina e dispettosa, ma adesso sono libera. A quei tempi vivevo costantemente nella paura che qualcuno scoprisse chi fossi realmente e cosa ne sarebbe conseguito. Non vivo più in quella condizione. So chi sono ed ogni giorno è un giorno nuovo per guardare avanti invece di arrancare. Ora do valore all’essere genuina invece di provare a nascondermi continuamente. Crescendo, temevo di essere rigettata nel caso in cui mostrassi qualunque emozione o chi fossi. Era inquietante. Ora, so che non era vero. Eccomi, questo è il risultato.

Sono stata guarita da tanto rigetto e adesso so di essere una brava persona. So di essere amata e trovo un grande valore nella vita. Non posso dire che prima mi sentissi così. Ora mi sento sicura di chi sono e di avere valore. Non sarei in grado di fare sempre il bene, ma quello che ho da offrire è buono.

Tuttavia, SIGNORE, tu sei nostro padre;
noi siamo l’argilla e tu colui che ci formi;
noi siamo tutti opera delle tue mani.
(Isaia 64:8)

Fonte: Changed Movement