Roney Lara (Brasile)

L’AMORE DI DIO E DEI MIEI GENITORI MI HA LIBERATO DAL TRANSESSUALISMO E DALLA PROSTITUZIONE

Sono l’evangelista Roney Lara. Vivo a Registro, nello Stato di San Paolo, in Brasile. Sono cresciuto in una famiglia evangelica; i miei genitori sono dei servi di DIO che hanno sempre istruito i loro figli nelle Sue vie. Durante il percorso i miei fratelli si sono persi nella droga, la consumavano e la vendevano. Questo ha arrecato molta tristezza ai nostri genitori.

Io sono un ex travestito, ma non sono nato così. Sono cresciuto adorando DIO. Da bambino ho cominciato a soffrire per le parole che le persone della mia chiesa mi lanciavano sulla mia vita: paragonavano la mia voce a quella di una donna per il semplice fatto che adoravo DIO con gli inni di cantanti come Cassiane, Lauriete e Aline Barro, e riuscivo a raggiungere note altissime. DIO operava nella Sua chiesa. Come se non bastasse, alla fine del culto alcuni venivano verso di me facendo delle battute e facendo allusioni al mio modo di camminare. Per questo la mia mente è stata influenzata ed io, nonostante fossi ancora un bambino, ho cominciato a soffrire di disagi interiori e a chiedermi:«Forse sono davvero quello che dicono? Forse sono nato donna? Forse mi trovo nel corpo sbagliato?». E con tutte queste domande nella mia testa, anche una paura ha preso forma: che i miei genitori sentissero quelle battute e quando mi chiamavano al femminile.

Già i miei genitori stavano perdendo tutto a causa dei miei fratelli che si drogavano e rubavano; il fardello era già pesante e non volevo preoccuparli ancora di più con la mia crisi di identità. Il timore misto alla paura non hanno lasciato che mi aprissi con loro o che i dubbi su quello che dicevano di me fossero chiariti.

A 13 anni sono scappato dalla chiesa durante il culto e sono sparito, fino a quando sono ritornato e le cose erano peggiorate tantissimo. In questo lasso di tempo i miei genitori avevano perso tutto a causa dei miei fratelli che oltre ad essere consumatori di droga la vendevano pure.

 Ci siamo trasferiti a Paranaguá in cerca di una vita migliore, ma nemmeno ci immaginavamo che questa città sarebbe stata uno spartiacque, soprattutto per me. Mentre miei fratelli si immergevano nel mondo del traffico e della droga, io entravo nuovamente nel mondo dell’omosessualità. Lì mi sono incontrato con persone di tutti i tipi. Cercavo di fuggire da loro e non volevo essere loro amico, ma è arrivato un tempo in cui non ce la facevo più, non avevo come fuggire, correre o nascondermi; allora ho finito per accettare e credere che quella vita era quella che DIO aveva scelto per me. Ho vissuto intensamente nell’omosessualità fino al punto di diventare un travestito; ho cambiato il mio corpo attraverso gli ormoni e ho cominciato a farmi di qualunque cosa. Ho passato anni vivendo senza felicità. Potevo gridare al mondo intero che ero felice, che mi accettavo, che DIO mi aveva fatto così ma, nel profondo della mia anima, DIO sapeva quello che provavo. Lui ha visto ogni lacrima, ogni momento in cui volevo suicidarmi: non mi rassegnavo a quello che ero diventato e al sentimento che avevo dentro.

Roney nella vecchia vita

In quest’arco di tempo DIO continuava a mostrarmi che la mia anima era preziosa, poiché ogni giorno mi liberava dalla morte (mi ero già buttato da un palazzo di San Paolo e Lui mi ha protetto). Sono stato catturato dai trafficanti, portato lontano, e nel bel mezzo del nulla ho provato ad uccidermi con un’arma puntata in testa senza riuscirci, perché la pistola non sparava. Sono stato torturato, pestato diverse volte, legato alle mani e ai piedi in una stanza mentre venivo torturato con un coltello alla gola. Ho visto la morte da vicino. All’improvviso quell’uomo si ferma e non riesce ad uccidermi, e mi tiene in vita. Oggi mi rendo conto (ma prima non li vedevo) che questi erano episodi di liberazioni divine. All’epoca pensavo che si trattasse di un altro giorno fortunato.

Alla fine, nel 2013, DIO ha cominciato a fare un miracolo nella vita della mia famiglia. Mi piace sempre sottolineare nella mia testimonianza la vita dei miei genitori, Gonçalo Lara e Rute Lara, un uomo ed una donna di DIO che hanno lottato in ginocchio per la loro casa, che hanno vissuto e che ancora vivono intensamente la parola di DIO, non solo teoricamente, ma praticando quello che predicano. I miei genitori sono stati d’esempio per la nostra famiglia. Me lo ricordo come se fosse oggi, quando arrivai a casa con il seno, i capelli lunghi e il corpo femminile: mio padre, di 69 anni, membro delle «Assemblee di Dio», insieme a mia mamma, mi accolsero con AMORE a casa, senza indifferenza, trattandomi sempre come un figlio, senza domande, senza oppressione, perché stavano vivendo la Parola, avendo pazienza in mezzo alle tribolazioni, poiché sapevano che lo stesso DIO che un tempo faceva miracoli, avrebbe fatto un miracolo nella vita dei loro figli. È stato attraverso una campagna chiamata «Campanha de Daniel», con l’obiettivo di fare 21 giorni di preghiera e digiuno, che sono stato liberato per la gloria di DIO.

Ho vissuto in grandi capitali e città come San Paolo, Sorocoba, Rio de Janeiro e, per ultima, Curitiba. È stato proprio qui che DIO mi ha trovato per mezzo di questa campagna a cui i miei genitori stavano partecipando e di cui io non sapevo nulla. Da sempre sapevo che pregavano per me, ma non immaginavo che stessero entrando in una battaglia spirituale per la mia vita, determinando la mia vittoria e la mia liberazione.

Ho vissuto per un lungo periodo con mio fratello Robson, ex consumatore di crack. Un giorno, mentre mi dirigevo alla mia postazione in cui mi prostituivo, dopo aver finito tutti i procedimenti estetici, arrivato lì, pronto per prostituirmi, la vista mi si è appannata, il seno ha cominciato a farmi troppo male e, con la vista offuscata, ho preso subito un taxi che stava passando e me ne sono andato da lì. Nel tragitto la vista mi è tornata normale, il petto smetteva di fare male e arrivato a casa mi sono riposato. Questo è successo per tre giorni. Avevo tanta paura e non capivo nulla. Comunque, è stato nel terzo giorno che DIO è venuto a cercarmi e mi ha mostrato la realtà. Ero di fronte allo specchio, pronto a tornare in strada quando, dal nulla, il piede destro inizia a formicolare. Pensando che si trattasse di un crampo, vado a letto e mi siedo; comincio a stirarlo per farlo passare, ma il piede destro comincia a diventare nero e gonfiarsi. Terrorizzato, metto la gamba sul letto e piano piano quel nero si diffonde per tutta la gamba destra, che diventa completamente nera; le vene iniziano ad uscire fuori e comincio a sentire un dolore insopportabile. Gridavo ed ero disperato per quello che stavo vedendo. In mezzo alle grida, comincio a sentire le ossa dentro la gamba rompersi, dal femore fino alle dita del piede: che dolore insopportabile! Che giorno orribile! Potevo solo gridare e piangere, non riuscivo a parlare. DIO è così fedele che ha permesso che ci fosse un testimone lì, mio fratello Robson che, vedendo quella scena, era in preda alla disperazione, scoppiò a piangere e volle portarmi dal medico, ma io ero bloccato e non riuscivo a muovere le gambe. Ripeto, è stato orribile! È stato un giorno di disperazione e dolore: pensavo che la mia gamba stesse per esplodere e che sarei morto proprio lì.

Roney nel travestitismo e nella prostituzione

Nel bel mezzo della disperazione, DIO mi ha fatto ricordare che un giorno avevo ricevuto un regalo molto speciale da parte di un amico di Sorocaba. Lui, nonostante vivesse lontano dalle vie del Signore, è stato usato da DIO per darmi il migliore dei regali, quello che ha cambiato la mia vita: una Bibbia e un’arpa. Quando mi ha dato questi regali, lui stesso era completamente strafatto (era un consumatore di crack), ma anch’io credo che DIO usa chi vuole quando ha un proposito. Allora, nel momento in cui stavo gridando di dolore, DIO mi ha parlato all’orecchio e mi ha fatto ricordare la Bibbia che stava in fondo alla mia borsa. L’ho presa, me la sono messa sul petto e ho cominciato a parlare dentro di me con DIO. Gli chiedevo dentro il mio cuore il motivo per cui mi aveva fatto questo, perché fossi in quel modo (perché non volevo essere quello che ero e vivere quella vita che stavo vivendo).

In quel momento, in sostanza, incolpavo DIO per tutto quello che mi stava succedendo; dicevo pure: «DIO, se esisti, fa’ qualcosa per me. Non lasciarmi morire qui!». In quello stesso istante, DIO stesso è entrato nella stanza in cui mi trovavo e sono rimasto completamente paralizzato. È stato lì che lo Spirito Santo mi ha rapito in una specie di viaggio sulla mia vita:

DIO mi ha posto nella chiesa in cui ero nato, in cui sono cresciuto adorandoLo. La prima immagine che ho avuto era quella di me bambino che lodava DIO, mentre Lui alzava la mia testa e io guardavo verso la navata della chiesa, vedevo che in certi punti c’erano delle anime nere (spiriti), come fumo, che si muovevano senza fermarsi: era una scena orribile. Quando ho finito di lodare, il pastore è sceso, mi ha tolto il microfono dalla mano e immediatamente le anime nere si sono sollevate, sono venute a volare sopra di me, mi hanno circondato e mi hanno trascinato con loro fuori dalla chiesa; poi sono venute con me a casa e dovunque io andassi.

DIO mi ha portato in una dimensione che non so come spiegare; molti non ci credono, ma chiunque ha vissuto qualcosa del genere con DIO sa che lui è esperto nel fare cose sovrannaturali. Non so come spiegarlo.

Roney prima di ravvedersi

In quel momento ho visto quello che usciva dal mio corpo. Secondo le strade che avevo intrapreso nella mia vita, vedevo che più crescevo e più queste anime nere mi accompagnavano. L’ultima immagine che ho visto, prima che DIO mi facesse ritornare nel mio corpo, sono stato io in quella stanza con mio fratello accanto, e sopra di noi stavano tanti anime nere, come fumo.

Tornando nel mio corpo, continuavo ad avere la gamba nera e a sentire dolori per più di due giorni. Dopo si è sgonfiata e sono andato a casa dei miei genitori e gli ho raccontato tutto, e piangevo. Sono arrivato a chiedere ai miei di portarmi in un ospedale psichiatrico, perché pensavo che stessi diventando pazzo e che quello che avevo visto non era reale. Mentre i miei genitori piangevano, gli facevo vedere le gambe con le vene di fuori e gli dicevo: «Aiutatemi! Sono pazzo!». A quel punto mio padre mi disse che non era pazzia, ma ero lo spirito santo di DIO che mi aveva visitato e che mi aveva portato nel mondo sovrannaturale, quello che soltanto gli angeli vedono, affinché vedessi coi miei propri occhi quello che era successo, e per mostrarmi che Lui non mi aveva fatto così. Io continuavo ancora a pensare che non fosse vero, ma poi mio padre, emozionato, mi ha raccontato la sua testimonianza, di come DIO si è fatto conoscere da lui allo stesso modo.

Sono andato in chiesa; ho dato la mia vita a Gesù e ho cominciato a capire i misteri di DIO. Mentre pregavano per me, sentivo uscire dalla mia schiena un grande peso, così grande che subito dopo la preghiera mi sentivo leggero. Quel giorno Gesù ha liberato la mia anima. Il secondo giorno tutti i miei vizi sparirono: ho cambiato i vestiti, mi sono tagliato i capelli, e dai quattro ai sei mesi DIO mi ha liberato da ogni desiderio omosessuale. E tutto è successo lì, nella chiesa in cui c’era stata la «Campanha de Daniel». Quando sono tornato a casa, non avevano ancora finito, ancora stavano al diciassettesimo giorno e DIO ha onorato i miei genitori. Quello stesso anno DIO ha salvato un mio fratello dal crack e l’altro mio fratello dal traffico; DIO ci ha dato una casa ammobiliata, una macchina per i miei: tutto per l’onore e la gloria del Signore. I miei genitori per mezzo della fede e della fiducia che hanno posto in DIO.

Roney usato da DIO

Non mollare mai: DIO ha il potere di trasformare la tua famiglia, non importa la situazione i cui tu e i tuoi cari vi trovate. Oggi la nostra famiglia sta alla presenza di DIO, vive miracoli: la gloria va solo a Lui.

Questo è il riassunto della mia testimonianza, perché ci sono tante cose da raccontare, ma un giorno scriverò un libro dettagliato affinché le vite vengano edificare e non perdano mai la speranza, perché DIO è potente da compiere

Roney mentre prega per altre persone

DIO benedica tutti! Pace del Signore Gesù.

E in verità vi dico anche: se due di voi sulla terra si accordano a domandare una cosa qualsiasi, quella sarà loro concessa dal Padre mio che è nei cieli.
Vangelo secondo Matteo 18:19

Roney restaurato