Karen Souza Arruda (Brasile)

EX TRANSGENDER: OGGI AMO ESSERE DONNA

Karen prima di conoscere GesΓΉ e dopo quando Γ¨ diventata Cristiana

«𝐴𝑔𝑙𝑖 π‘’π‘œπ‘šπ‘–π‘›π‘– π‘žπ‘’π‘’π‘ π‘‘π‘œ 𝑒̀ π‘–π‘šπ‘π‘œπ‘ π‘ π‘–π‘π‘–π‘™π‘’; π‘šπ‘Ž π‘Ž π·π‘–π‘œ π‘œπ‘”π‘›π‘– π‘π‘œπ‘ π‘Ž 𝑒̀ π‘π‘œπ‘ π‘ π‘–π‘π‘–π‘™π‘’Β».
β€“π‘€π‘Žπ‘‘π‘‘π‘’π‘œ 19:26 –

Una volta mi sentivo uomo. Avevo l’abitudine di farmi chiamare β€œKaio”. Avevo quasi cambiato il mio nome, mi ero quasi fatta la mastectomia per togliermi il seno, non mi piaceva la mia carta di identitΓ , dicevo che non mi sarei mai sposata con un ragazzo e che non sarei mai diventata mamma.

Ma ecco che il Padre del cielo, lΓ¬ dal suo trono, mi vedeva fare tutte queste cose e io non sapevo che avrebbe cambiato tutto. Pensavo di essere padrona della mia vita: Β«io faccio, io posso…»; affrontavo tutto e tutti per alcune dosi di ormoni. Oggi affronto tutto e tutti per mezzo di GesΓΉ Cristo.

Oggi mi sento una donna, amo essere una donna; amo il mio nome scritto sulla carta di identitΓ , amo essere sposata, mi piace vestirmi da donna. Oggi sono davvero felice.

A volte nemmeno posso crederci: sembra un sogno…un sogno meraviglioso…

Grazie per tutto, PapΓ  celeste! πŸ™β€οΈπŸ˜βœοΈ

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 2 persone e persone in piedi
Karen con suo marito