Victor Andreus Andrade (Brasile)

MI VESTITO DA DONNA MA DIO HA AVUTO PIETÀ DI ME

Fino ad un anno fa vivevo ancora in questa omosessualità e nella prostituzione.
Sono cresciuto in chiesa; sono stato un giovane col dono di lode e di profezia, doni che mi ha dato Dio. Ma un giorno, quando avevo 12 anni, ho voluto conoscere quella che era l’omosessualità.
Pensavo che quella fosse la strada giusta, finché ho iniziato a fare amicizie sbagliate.

Non capivo che la Parola di Dio dice che l’uomo non può avere relazioni carnali con uj altro uomo, né una donna con un’altra donna (Levitico 18:22, Romani 1:21-27, 1 Corinzi 6:9-11, Giuda 1:7) perché Dio ha fatto l’uomo per la donna e la donna per l’uomo (Genesi 2:24, Matteo 19:4-6, Marco 10:6-8, Efesini 5:31).
Alcuni sono venuti a spiegarmi, ma io non ci volevo credere, non volevo capire. E questa è stata la rotta che ho preso. Ho passato 8 anni della mia vita incatenato da Satana, coricandomi con uomini, e vestendomi da donna.

Dio è stato tanto misericordioso nella mia vita, che non ha permesso che mi impiantassi le protesi di seni in silicone né che mi amputassi gli organi genitali; soltanto ho permesso che mi vestissi da donna.
Otto anni fa sono stato cacciato da casa dei miei genitori; la mia famiglia era contro di me, ancora prima che lasciassi la chiesa. Ero molto giovane quando tutto questo è accaduto. E non dico che l’uomo che frequentavo mi ha obbligato ad avere relazioni sessuali con lui, ma chiaramente mi induceva a farlo, a rimanerci. Io ancora andavo in chiesa, e sua madre era della mia stessa chiesa. Con lui ho perso la verginità, e ho continuato a perseverare in questa traiettoria.
Dovevano piacermi gli uomini e questa era la normalità. Ero cieco per mezzo di Satana, che faceva di me quello che voleva.

Quante volte ho dormito in strada come un mendicante per soddisfare la fase di eccitazione; quante volte ho dormito con dei delinquenti; quante volte ho voluto coricarmi con degli uomini per avere la droga, per una notte di piacere.
DIO mi ha liberato dall’AIDS, mi ha liberato dalla morte, perché ero già morto da tanto tempo.
Ma Dio aveva fissato un appuntamento con me. Un anno e sei mesi fa, ero arrivato al punto di essere un alcolizzato e un tossicodipendente.
Tre mesi fa, il Signore mi ha permesso di ritornare in chiesa. Sono in lotta e so già di aver vinto questa battaglia, perché Dio è fedele.

Oggi, per l’onore e la gloria del Signore Gesù Cristo, sono libero, e non sento più la voglia di andare a letto con gli uomini, né di prostituirmi; ho soltanto voglia di adorare, glorificare e esaltare il Dio d’Israele. Alleluia!

Ma Dio manifesta il suo amore verso di noi in questo che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. (Romani 5:8)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *